| FISM :: Sommario :: Novità :: Circ. n. 25/2006 | ||
| Roma, 20 settembre 2006 | ||
OGGETTO: | SEMINARIO NAZIONALE DI STUDIO Ð ASSISI, 17, 18, 19 NOVEMBRE 2006 "LA CENTRALITA' DELLA PERSONA NELL'EDUCAZIONE" | |
L'annuale seminario, che ha come "progetto di sfondo" il coordinamento pedagogico provinciale,quest'anno intende richiamare l'attenzione dei partecipanti su un tema di estrema importanza per le scuoledell'infanzia federate: la centralità della persona nell'ambito della visione cristiana della vita edell'educazione. Nel panorama culturale e nel contesto scolastico attuali, caratterizzati entrambi da profondie significativi cambiamenti, vengono chiamati in causa tutti i soggetti e le figure professionali operanti nellescuole, a cominciare dalle persone che curano il coordinamento delle attività educative, sia a livello disingola istituzione scolastica che di reti di scuole. In particolare, la coordinatrice delle attività educative e didattiche, espressamente prevista dalla C.M.31 del 18/03/2003, sta diventando un riferimento importante anche per il coordinamento provinciale a rete.In questa prospettiva il seminario è diventato occasione di confronto e di scambio, a tutto campo, tra personee funzioni diverse ma ugualmente orientate al miglioramento costante dell'offerta formativa delle scuoleparitarie dell'infanzia di ispirazione cristiana che la legge 62/2000 e la recente normativa collocano, a pienotitolo, nel "Sistema nazionale pubblico di istruzione" su un piano di parità rispetto alle scuole gestite dalloStato e dagli Enti locali. Un sistema "unitario" nell'ambito del quale il nuovo Ministro della PubblicaIstruzione intende "riaffermare e sostenere la funzione pubblica della scuola, indipendentemente dal soggettogestore dell'offerta formativa". In questo contesto si riafferma, con ogni urgenza e in prospettiva rigorosamente sistemica, lanecessità di un rafforzamento delle strutture federative provinciali, della presenza nelle scuole di "quadri"con compiti di gestione/organizzazione e coordinamento adeguatamente qualificati, oltre che dellageneralizzazione/consolidamento delle reti del coordinamento pedagogico in ogni provincia. Sono queste lecondizioni irrinunciabili per poter guardare al futuro con maggior serenità. C'è motivo e occasione diimpegno per tutti! Il seminario registra una costante "crescita" sia per la portata delle tematiche proposte e affrontate,sia per le presenze sempre in crescita, nonché per la valenza degli apporti individuali dei partecipanti chevivono un momento di forte coagulo nei laboratori previsti dal programma. Quest'anno la Segreteria nazionale, a completamento del cammino, iniziato nella passata edizione,quando l'attenzione venne focalizzata sul disorientamento valoriale favorito da un diffuso relativismo,propone la riflessione sul concetto di persona quale "sfondo" di riferimento per l'elaborazione del progettoeducativo e del Piano dell'Offerta Formativa. La struttura del seminario rimane, sostanzialmente, quella ampiamente e positivamente sperimentatanelle precedenti edizioni: un congruo tempo riservato alle comunicazioni di esperti e un altrettanto adeguatospazio dedicato al confronto, alla discussione, allo scambio di esperienze nei laboratori appositamenteprogrammati. Con in più una novità: la possibilità di "raccontare" agli altri le esperienze in atto nelle varierealtà provinciali che si ritengano significative. Sede del seminario e della segreteria per le operazioni di registrazione. "DOMUS PACIS" PIAZZA PORZIUNCOLA, 1 06088 SANTA MARIA DEGLI ANGELI Ð ASSISI (PG) (a 200 mt dalla stazione ferroviaria di ASSISI) Tel. 075 8043530 - Fax 075 8040455 Ð e-mail : domuspacis@assisiofm.org PROGRAMMA DEI LAVORI Venerdì 17 novembre 2006 In mattinata: arrivi e sistemazione alberghiera. Ore 14.00/18.00: Visita guidata ai principali luoghi francescani.Ore 20.00: Cena e serata libera. Sabato 18 novembre 2006 Ore 9.00: Saluti preliminari e introduzione a cura del responsabile del settore pedagogico in seno alla Segreteria nazionale FISM, dott. Delio Vicentini. Ore 9.30 Ð 10.30: "Il primato della persona come tratto caratteristico del progetto educativo nella scuola cattolica"- Prof. Giuseppe Mari, ordinario di Pedagogia generale, Universitˆ Cattolica di Milano. Ore 10.30 Ð 10.50: Intervallo. Ore 10.50 Ð 11.50: "Famiglia e scuola dell'infanzia: per quale bambino? Implicazioni organizzative e scelte metodologico-didattiche" - Dott. Mariangela Pasciuti, dirigente scolastica. Ore 11.50 Ð 12.30: Dibattito. Ore 12.30 Ð 13.00: Comunicazione in ordine alla "Carta Orientativa" sulla corresponsabilitˆ educativa dei genitori nella scuola cattolica, predisposta a cura del Centro Studi Scuola Cattolica. Don Aldo Basso, Consulente ecclesiastico nazionale FISM. Ore 13.00: Pranzo. Ore 15.00 Ð 18.30: Attivitˆ di laboratorio. Saranno costituiti sei gruppi laboratoriali per discutere sulle problematiche emerse dalle relazioni del mattino e per esaminare i materiali predisposti dalla "Commissionetecnica del settore pedagogico" in ordine ad una possibile ipotesi di "Profilo del bambino in uscita dalla scuola dell'infanzia di ispirazione cristiana". Ore 19.00: Celebrazione dell'Eucaristia. Ore 20.00: Cena e serata libera. Domenica 19 novembre 2006 Ore 9.00 Ð 9.30: Presentazione dei dati relativi alla ricerca sulla diffusione e sulle modalitˆ organizzativedel coordinamento pedagogico provinciale a rete Ð desunti dall'allegato 2 -, a cura del responsabile delsettore pedagogico. Ore 9.30 Ð 11.00: Presentazione sintetica di esperienze significative di coordinamento realizzate nelleprovince/regioni. Per evidenti motivi organizzativi gli interessati sono invitati a segnalare nella scheda diiscrizione (allegato 1) l'intenzione di intervenire, allegando (possibilmente) il testo dell'intervento che nonpotrˆ durare più di 5/6 minuti circa. Ore 11.00 Ð 12.45: Relazioni dei conduttori dei laboratori e dibattito generale. Ore 13.00: Pranzo. | ||
© 1999-2006 - Grafica e layout sono di proprietà della F.I.S.M. - Federazione Italiana Scuole Materne |