Comunicati Stampa
Comunicato Stampa
13 Dicembre 2007
Oggi a Roma , presso l’ENAM - Ente Nazionale Assistenza Magistrale, è stato sottoscritto il nuovo Contratto Collettivo di Lavoro dalla Federazione italiana scuole materne (Fism) e dalle OO.SS. FLC-CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS Conf.S.A.L.
Il Contratto, già siglato dalle rispettive delegazioni, era stato sottoposto alla verifica delle rappresentanze sindacali territoriali ed approvato dal Consiglio nazionale della Fism il 9 novembre scorso.
Il nuovo Contratto Collettivo di Lavoro, con decorrenza 1° gennaio 2006 e scadenza il 31 dicembre 2009, prevede gli aumenti contrattuali retributivi a decorrere dal 1° settembre 2007, 1° settembre 2008 e 1° settembre 2009, semplificando così gli sviluppi economici dell’intero quadriennio.
Sono state trovate intese anche su altri importanti temi quali l’orario di lavoro, profili professionali, apprendistato, relazioni sindacali e definizione di un protocollo d’intesa per l’apertura dei tavoli della contrattazione regionale.
Ulteriori elementi di novità del Contratto, gli aggiornamenti degli scatti maturati dal personale dipendente dalle scuole associate alla FISM e degli scatti di anzianità che decorreranno in futuro. Infine, sono stati attualizzate le normative sul collocamento, sul tempo determinato, sulla formazione e sulla retribuzione delle ore di straordinario.
In questa sede è stato anche ribadito dalla Fism, presente con una propria delegazione formata, oltreché dal segretario nazionale Luigi Morgano, da Paolo Stefanini, Antonio Zanforlin, Aldo Fontanella, Martino Massoli e Giannino Zanfisi la specificità dell’ispirazione cristiana delle scuole aderenti alla Fism, insieme alla prospettiva di far crescere il sistema scolastico delle scuole paritarie dell’infanzia nel rispetto delle regole dei rapporti di lavoro e della normativa dello Stato Italiano.
Luigi Morgano, nell’esprimere soddisfazione per l’accordo raggiunto dopo una trattativa lunga e laboriosa, ha affermato che “la Fism considera i dipendenti delle proprie scuole elemento essenziale ed imprescindibile per svolgere, insieme alla famiglia, un servizio davvero rispondente al diritto all’educazione del bambino”.